LUGLIO 2013 - "OUTSIDE THE WALL" A PADOVA

 


Torna alla pagina delle Monografie

 

 

 

 

26 LUGLIO 2013: GERALD SCARFE ALLA MOSTRA "OUTSIDE THE WALL"

L'autore dei famosi disegni di The Wall ospite della mostra dedicata al disco del muro

 

25 LUGLIO 2013: GLENN POVEY IN VISITA A "OUTSIDE THE WALL"

Il famoso autore dei più bei libri sulla band ospite del Floydseum alla mostra su The Wall

 

24 LUGLIO 2013: "OUTSIDE THE WALL" SU TELENUOVO PADOVA

Il servizio dedicato alla mostra

 

PICTURE FROM AN EXHIBITION...

Foto dalla mostra "Outside The Wall"

 

13 LUGLIO 2013: L'INAUGURAZIONE DI "OUTSIDE THE WALL"

Reportage della giornata inaugurale

 

13 LUGLIO 2013: OLTRE 1.000 VISITATORI NEI PRIMI DUE GIORNI

Partenza col botto per "Outside The Wall"!

 

9-12 LUGLIO 2013: L'ALLESTIMENTO DELLA MOSTRA

Alcuni scatti dell'allestimento scenico della mostra

 

2 LUGLIO 2013: CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA

La presentazione di "Outside The Wall"

 

 

 


La locandina della mostra, disegnata in esclusiva da Gerald Scarfe

Il pupazzo originale di Pink, direttamente dagli show del 1980/81, vi dà il benvenuto all'ingresso della motra "Outside The Wall"...

 

Qui di seguito trovate i link ai servizi televisivi sulla mostra di Padova:

http://www.youtube.com/watch?v=J4NF1ubPOgM

 http://www.youtube.com/watch?v=8JfriRfac9c

http://www.youtube.com/watch?v=0dIRVE_RIyo

http://www.youtube.com/watch?v=WEt1sHVG_JQ

http://www.youtube.com/watch?v=MzSAlV4Vy2Y

 

 

 

26 LUGLIO 2013: GERALD SCARFE ALLA MOSTRA "OUTSIDE THE WALL"

 

Giornata clou alla mostra "Outside The Wall" con la visita e la conferenza di Gerald Scarfe, il famoso disegnatore a cui si devono le bellissime animazioni e i disegni di "The Wall". L'incontro con l'artista è stato presentato da Giancarlo Passarella; Scarfe ha raccontato del suo primo incontro con i Floyd, e ha spiegato poi la genesi dei disegni di The Wall, passando poi a rispondere alle domande dell'attento pubblico (circa 120 i presenti) riguardanti il suo rapporto con la band e i singoli membri, l'ispirazione per i suoi disegni, i suoi progetti futuri.

Dopo le tradizionali foto-ricordo e la firma degli autografi, compito al quale si è prestato con piacere, Scarfe ha fatto visita alla mostra "Outside The Wall" restandone piacevolmente colpito e spendendo parole di elogio per l'iniziativa del Floydseum.

E' stato quindi immortalato dal famoso fotografo Guido Harari in una serie di scatti tra i martelli del maestro Marco Lodola, e in compagnia del pupazzo Pinky.

Presenti alla mostra, oltre a tanti fans che seguono da tempo i Floyd, anche Glenn Povey, Werner Haider di Pulse&Spirit, e Simon Wimpenny.

 

 

 

 

25 LUGLIO 2013: GLENN POVEY IN VISITA A "OUTSIDE THE WALL"

 

Glenn Povey, autore dei più interessanti libri sui Pink Floyd, è stato ospite alla mostra "Outside The Wall", e ha tenuto una conferenza nella quale ha raccontato la propria passione per la band inglese e risposto alle domande del pubblico.

 

 

24 LUGLIO 2013: "OUTSIDE THE WALL" SU TELENUOVO PADOVA

 

Qui potete visualizzare il servizio di Telenuovo Padova girato il 24 luglio.

Intanto la mostra si appresta a chiudere con il botto, con la presenza di Glenn Povey e Gerald Scarfe.

Vi ricordiamo che potete visitarla ogni giorno dalle 10:00 alle 19:00; scaricate qui la brochure dedicata agli ultimi eventi.

 

PICTURES FROM AN EXHIBITION...

 

Ecco alcune foto di ciò che potrete trovare alla mostra "Outside The Wall" fino al 28 luglio.

Vi ricordiamo che la mostra è aperta tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10:00 alle 19:00.

L'ingresso è libero, con biglietto responsabile: la mostra è autofinanziata, pertanto ogni vostro contributo sarà bene accetto!

Alcuni eventi collaterali sono a pagamento, per informazioni e prenotazioni potete rivolgervi al desk Floydseum all'entrata della mostra.

 

 

13 LUGLIO 2013: L'INAUGURAZIONE DI "OUTSIDE THE WALL"

 

Gianluigi Soldi, Alberto Durgante, Ivo Rossi e David Appleby

 

Si è aperta sabato 13 luglio la mostra "Outside the Wall" al Centro Culturale San Gaetano di Padova, con taglio del nastro da parte del Sindaco Ivo Rossi e alla presenza di David Appleby, fotografo sul set del film di Alan Parker "Pink Floyd the Wall". L'autore ha messo a disposizione della mostra ben una cinquantina di foto del backstage.

I soci fondatori del Floydseum, Alberto Durgante e Gianluigi Soldi, hanno illustrato la mostra al Sindaco che non ha fatto mancare le sue entusiastiche dichiarazioni: "Non immaginavo una mostra così ricca e importante, sono felice che l'Associazione Floydseum abbia scelto Padova per questo evento. Confido possa esserci una continuità perché i Pink Floyd sono un pezzo di storia della nostra vita. Ben vengano, dunque, eventi di questo tipo che tengono alto il livello culturale della nostra città e non solo".

La giornata di apertura è poi continuata con la conferenza di David Appleby che ha raccontato, con garbo, la sua storia di grafico pubblicitario prima e di fotografo poi, del suo incontro con Alan Parker con il quale ha avuto, fin da subito, un'alchimia particolare e dell'esperienza di "The Wall". Si è dichiarato molto felice di essere stato coinvolto in questa mostra esprimendo stima per l'Associazione Floydseum.

La giornata si è chiusa con l'apprezzato concerto della cover band floydiana Wit Matrix, una delle principali d'Italia nel suo genere.

 

Ricordiamo gli altri eventi in programma per i visitatori della mostra:

La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì), con orario continuato dalle ore 10 alle 19 e chiuderà domenica 28 luglio.

Ingresso alla mostra con offerta libera.

Per conferenze e concerti è previsto un biglietto responsabile di € 10 euro; in omaggio verrà consegnato un gadget della mostra (fino ad esaurimento).

 

 

 

 

13 LUGLIO 2013: OLTRE 1.000 VISITATORI NEI PRIMI DUE GIORNI

 

Sembra impossibile che un gruppo di semplici appassionati e collezionisti della band rosa sia riuscita a mettere in piedi una mostra di tale portata, degna delle migliori produzioni realizzate da organizzazioni specializzate, eppure il risultato è li, sotto gli occhi di chi entra nella bellissima sede del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, in via Altinate 71 a Padova.

 

Varcata la soglia d’ingresso della mostra, il visitatore rimane attonito, stupefatto, incredulo di fronte ad un colossale muro alto 3 metri che taglia trasversalmente in due la sala espositiva di oltre 1.000 metri quadrati; sul fondo emergono i due martelli luminosi del maestro Marco Lodola mentre alle pareti si notano da subito poster, magliette, e foto dai mille colori. Completano l’incantevole scenario dei bellissimi banner calati dall’alto che riproducono il maiale volante, la ballerina che scende nel cerchio rosso alla fine dei concerti di Waters, ed un impressionante immagine, alta più di 7 metri, del famoso Teacher di “The Wall” con a fianco il testo della canzone che dà il nome alla mostra.

All’ingresso si fa notare la gentile accoglienza dei ragazzi dello staff, composto oltre che dai soci, anche da molti studenti universitari volontari, in particolare appartenenti al Collegio Don Mazza, un modo intelligente per utilizzare una delle eccellenze della città di Padova.

L’esposizione si struttura in 6 sezioni, la prima delle quali è dedicata ad una breve presentazione delle potenzialità dell’Associazione Culturale Floydseum (www.floydseum.org) che ha organizzato la mostra; su tre pannelli viene riassunta la storia dei Pink Floyd attraverso l’esposizione di veri e propri gioielli, poster originali dei concerti del 1967, stampe a tiratura limitatissima autografate da Storm Thorgerson (il genio creativo, recentemente scomparso, di tutte le immagini dei dischi dei Pink Floyd), foto rarissime della fotografa ufficiale dei Pink Floyd, Jill Furmanovsky.

 

Chiusa la prima breve sezione introduttiva, fatta una tappa per rivolgere un devoto saluto ad uno dei mattoni originali usati sul palco da Roger Waters nel famoso concerto di Londra 2011 (quando Gilmour salì sul palco per suonare “Comfortably Numb”, e Gilmour e Mason si unirono a Waters nell’esecuzione di “Outside the wall”), si entra nel mondo incantato delle illustrazioni di Mr. Gerald Scarfe, l’autore di tutte le illustrazioni (disco, film e spettacoli dal vivo) di “The Wall”, il quale è atteso come ospite della mostra il 26 luglio, e che nel frattempo ha messo a disposizione 20 dei suoi capolavori qui uniti a materiale di proprietà degli associati, ancora più rari, in quanto costituiti da disegni e fotogrammi originali del film, che costituiscono di fatto dei pezzi unici.

La bellezza e la maestria del disegno di Scarfe incantano il visitatore il quale a fatica riesce a distaccarsi da tali rarità per entrare nella terza sezione, quella dedicata alla discografia di “The Wall”. Qui incomincia un tuffo nella storia, tra articoli di giornali e riviste dell’epoca, poster ma soprattutto cofanetti e dischi, su tutti una copia del rarissimo “The Wall” in vinile arancione stampato in poche centinaia di copie e distribuito ai giornalisti italiani nel 1979 durante la conferenza stampa di presentazione del disco.

Segue la quarta sezione dedicata ai concerti del 1980/81, gli ultimi con la formazione dei Pink Floyd a 4; Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright. Le foto ingrandite dei concerti di New York, Londra, Dortmund sono di una bellezza sconcertante e consentono di rivivere le emozioni provate dallo spettatore dell’epoca, il tutto arricchito da riviste e soprattutto da biglietti e pass originali dei concerti (stupendi quelli sagomati a mattoni dai concerti di Dortmund 1981).

Tutto questo materiale è stato messo a disposizione da alcuni dei più grandi collezionisti italiani e mondiali, un magico puzzle di mattoni che va a costituire il muro del collezionismo floydiano… Together we stand, divided we fall: uniti resistiamo, divisi cadiamo.

Sezione 5: dopo così tante emozioni uno pensa di potersi rilassare un attimo ed invece l’asticella si alza sempre di più, arriva la sezione dedicata al film di Alan Parker “Pink Floyd The Wall”, che comincia con una delle meraviglie di questa esposizione: 47 pezzi originali, romantiche e meravigliose nel loro bianco e nero d’epoca…sono le foto scattate nel backstage del film da parte del fotografo David Appleby, che più tardi incontreremo nella sua conferenza-incontro con i fan. La bellezza di queste foto è veramente sorprendente, sia per l’abilità del fotografo che per le scene immortalate, tipicamente scene di relax tra una ripresa e l’altra e quindi momenti unici che sarebbero andati irrimediabilmente persi. A queste foto si uniscono dischi, riviste e poster dell’epoca; si notano versioni del poster del film di diverse nazioni, da quella italiana autografata da Bob Geldof (protagonista del film), a quella americana autografata da Alan Parker (regista del film), a quella giapponese, spagnola, jugoslava…incredibile vedere tutte queste rarità messe assieme e sapientemente esposte in modo da dare al visitatore emozioni e scariche di adrenalina continue.

Passata una struggente foto autografa di Vera Lynn, la donna dei sogni delle truppe inglesi al fronte (e titolo di una della canzoni dell’album) si passa all’ultima sezione, la più ampia, dedicata ai concerti di “The Wall” messi in scena da Roger Waters nel corso degli anni, dalla prima esibizione di fronte ad oltre 200.000 persone, a Berlino 1990, subito dopo la caduta del vero muro, ai colossali tour del 2010, 2011 e 2012. Il visitatore naufraga dolcemente nel mare di foto, poster, magliette (alcune rarissime, come quella indossata dai bambini sul palco durante l’esecuzione di “Another brick in the wall pt.2”), si sofferma con il naso all’insù di fronte ai banner originali usati durante i concerti o durante le riprese del film ed appesi al colossale muro posto nel centro della sala, muro nero sormontato dalle scritte di alcune frasi significative estrapolate da canzoni del disco “The Wall”. Centinaia le foto di grandissima qualità e particolarità messe a disposizione da un giovane ragazzo inglese, Simon Wimpenny, che ha avuto la fortuna di seguire quasi tutte le date degli ultimi tour di Roger Waters, e che è riuscito a cogliere i momenti più significativi dello spettacolo e della vita degli artisti in tour. All’interno di capienti teche trovano spazio cimeli preziosissimi quali i pass e l’abbigliamento usati dalla crew di Waters, riviste da tutto il mondo, materiale promozionale, la fascia con i martelli incrociati che era al braccio di Roger Waters durante i concerti di Milano del 2011 e molto altro ancora, in una carrellata di stravolgenti gemme che rendono questa mostra veramente unica, in Italia, in Europa e nel mondo!

Finita la mostra, nascosta sotto il telone gigante del “teacher” notato all’ingresso, ecco apparire un’altra meraviglia, anch’essa unica nel suo genere e fiore all’occhiello dell’Associazione Culturale Floydseum: un museo virtuale in 3D dedicato al mondo del collezionismo, all’interno del quale il navigatore si può muovere come fosse all’interno di un vero museo fisico, avvicinandosi alle pareti per ammirare foto, poster, oggetti da collezione dei Pink Floyd, con breve descrizione, anno e nome del collezionista che ha messo a disposizione il cimelio.. il tutto in un’ambientazione animata che richiama tutti i temi cari all’immaginario floydiano, una bellezza assoluta destinata ad un progressivo ed entusiasmante ampliamento futuro.

Si è fatto tardi, il tempo in mezzo alle meraviglie esposte è passato rapidamente, è giunta l’ora della conferenza di David Appleby, un signore di mezza età, molto simpatico ed elegante, che spiega con semplicità le giornate passate sul set delle riprese del film, tra divertenti aneddoti e brevi descrizioni delle tecniche utilizzate e dei caratteri dei vari personaggi, da Bob Geldof, a David Gilmour e Roger Waters.


David Appleby mentre lascia un suo "contributo"

L’ora abbondante di conversazione attira l’attenzione dei presenti e coinvolge il folto pubblico in un continuo gioco di domanda e risposta fino alla finale immancabile carrellata di autografi apposti dall’artista sul catalogo delle sue foto in vendita al desk del Floydseum, assieme al merchandising costituito da poster e magliette sui quali è stato riprodotto il meraviglioso poster della manifestazione, appositamente realizzato per l’occasione da Gerald Scarfe.

 

Su Padova si abbatte un vero e proprio nubifragio (che costringe alla momentanea sospensione anche il concerto che Jovanotti sta tenendo allo stadio Euganeo, tra 15 giorni teatro di scena dello show di Roger Waters), mentre dentro al San Gaetano, calate le luci sulla mostra, si aprono le porte dell’auditorium sotterraneo dove la nota cover band Wit Matrix scatena un uragano di musica che affascina e travolge il pubblico appositamente giunto per l’occasione.

Le lancette hanno abbondantemente superato la mezzanotte, mi ritrovo sotto il cielo nuovamente sereno a ripercorrere le mozioni vissute in questa fantastica giornata, tra una colossale e spettacolare mostra e degli straordinari eventi collaterali, una formula vincente che meriterebbe di essere valorizzata e replicata in altre città per consentire al maggior numero possibile di persone di assaporare la bellezza, l’intensità e la passione profusi dai ragazzi del Floydseum in questa incredibile iniziativa.

 

9-12 LUGLIO 2013: L'ALLESTIMENTO DELLA MOSTRA

 

Il 9 luglio sono iniziati i lunghi lavori di allestimento della mostra, presso il Centro culturale Altinate/San Gaetano.

Con il prezioso supporto di Ar&Grafica sono state installate le scenografie e gli stand che hanno poi permesso di presentare le tantissime foto originali del periodo 1980/81 e 1990-2013, i disegni di Gerald Scarfe, gli scatti di David Appleby, la scultura di 3 metri con i martelli di Marco Lodola, e le tantissime rarità legate a The Wall.

 

 

Nel frattempo i mass media hanno continuato a parlare della mostra, sottolineando i tanti appuntamenti legati ad "Outside The Wall".

Di seguito alcuni scatti effettuati nella fase di allestimento.

 

 

 

 

2 LUGLIO 2013: CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA

 

 

Martedì 2 luglio si è tenuta a Padova la conferenza stampa di presentazione della mostra "Outside The Wall".

Alla sera l'emittente locale Telenuovo-Padova ha mandato in onda un'intervista, mentre dal 3 luglio sono in programmazione degli spot su RadioPadova.

Il quotidiano "Il Mattino di Padova" del 3 luglio, come anche "Il Gazzettino" del 4 luglio nella sezione Cultura&Spettacoli, parlano del Floydseum e della mostra.

 

 

Qui sopra potete visionare il servizio dedicato alla conferenza stampa della mostra "Outside The Wall".