NEWS AGOSTO 2006

 


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30.08.2006 - "LO SHOW DEL SECOLO - I PINK FLOYD A VENEZIA"

E' questo il titolo del libro di 136 pagine, presentato alla stampa il 4 agosto scorso a Venezia (giorno in cui si sarebbe dovuto tenere il primo dei due concerti di Gilmour, poi rinviati), attraverso cui Tommaso Gastaldi ripercorre i giorni del memorabile concerto dei Pink Floyd a San Marco. La prima sezione ripropone articoli della stampa locale, la seconda è dedicata alle interviste, la terza alle memorie dell'autore. Edito da Free Media Milano, viene venduto a Euro 25.

 

30.08.2006 - PUBBLICATO "COMFORTABLY NUMB" DI VERNON FITCH

Vernon Fitch e Richard Mahon hanno completato la loro ultima fatica, un libro dal titolo "Comfortably Numb - A History of The Wall - Pink Floyd 1978-1981", riccamente illustrato (oltre 400 le foto), stampato su carta di qualità, che grazie anche al coinvolgimento di tante persone dell'entourage Pink Floyd (Gilmour, Waters, Mason, Phil Taylor, Bob Ezrin, Mark Fisher, James Guthrie, ecc...) si propone come la definitiva opera dedicata a The Wall, dai demo di Waters fino alle maestose rappresentazioni dal vivo. Frutto di una ricerca durata circa dieci anni, l'edizione è limitata a 5000 copie numerate e autografate dall'autore il quale ha deciso di creare una propria casa editrice, la PFA Publishing, che vende il volume su internet in esclusiva dal mese di luglio. Il prezzo è di US$ 39.95 + spese di spedizione, per ordinare il libro potete  visitare il sito www.PFApublishing.com

 

26.08.2006 - PUBBLICATE LE RIEDIZIONI DI "DAVID GILMOUR" E "ABOUT FACE"

Pubblicate le riedizioni su compact disc dei primi due album solisti di Gilmour, in vendita al conveniente prezzo di Euro 10,90 l'uno.

"David Gilmour" (cod. 0946 3 70843 2 8) si presenta con il jewel case trasparente, all'interno un cd picture e un booklet di 8 pagine (senza i testi delle canzoni, ma solo con foto, crediti e reissue credits); minutaggio totale 48' 46".

"About Face" (cod. 0946 3 70842 2 9) è sempre in jewel case trasparente, con cd picture e un booklet di 12 pagine contenente i testi delle canzoni, le foto, i crediti e i reissue credits; minutaggio totale 45' 55"

Prezzo Euro 10,90.

 

26.08.2006 - SYD BARRETT SU ROLLING STONE

Su "Rolling Stone" di Settembre 2006 (n. 35, in copertina Johnny Depp), tributo a Syd Barrett con 5 pagine nelle quali viene riportata l'ultima intervista concessa da Barrett nel dicembre 1971, e apparsa poi su "Rolling Stone Magazine" il 23 dicembre 1971; testi a cura di Earl Kirsmer, foto di Mick Rock. In vendita in edicola a Euro 2,90.

 

26.08.2006 - SYD BARRETT SU MUCCHIO

Su "Mucchio" di Settembre 2006 (n. 626, in edicola a Euro 5,00, www.ilmucchio.it), copertina con foto in bianco e nero di Syd Barrett, e all'interno un servizio di 7 pagine con foto, discografia, influenze musicali e approfondimenti sulla vita del diamante pazzo.

 

18.08.2006 - DAVID GILMOUR, VENEZIA 11/12.08.2006

Alla fine David Gilmour ce l’ha fatta, ha battuto quella che sembrava essere la maledizione di Venezia e si è esibito in un bis di applauditissimi concerti in Piazza San Marco. Per un reportage completo ed approfondito vi rimandiamo alla lettura del prossimo numero di Heyou ed intanto vi offriamo alcuni scatti dei concerti veneti. Gilmour e la band sono apparsi al top dell'affiatamento e del divertimento ed hanno proposto il repertorio classico dell’ultimo tour oltre ad alcune chicche quali “On The Turning Away” dedicata all’attività di Emergency, la coloratissima “Astronomy Domine”, la struggente “Dark Globe” del compianto Syd Barrett e la ormai quarantenne “Arnold Layne”, biglietto da visita dei primissimi Pink Floyd. Dopo il cedimento delle strutture del palco avvenuta la settimana scorso e l’inaspettato annullamento e rinvio delle due date, venerdì e sabato scorso tutto è filato liscio, anche se la prima parte del concerto del 12 si è svolta sotto un autentico diluvio. Alla fine è tornata a splendere la luna e il buon Dave si è congedato dal pubblico ormai assiepato sotto il palco con una stratosferica versione di “Comfortably Numb”.

 

 CLICCA QUI PER TUTTE LE FOTO DEL CONCERTO, PASS, GIORNALI

 

Per queste foto si ringrazia Stefano Bellavita

 

08.08.2006 - AGGIORNAMENTO VENEZIA: MODALITA' PER IL CAMBIO DI BIGLIETTO E RIMBORSI

 Chi è in possesso di un biglietto per la data di venerdì 4 agosto (ora spostata a venerdì 11 agosto) e non è in grado di andare al concerto del giorno 11, può presentarsi al box office in Piazza San Marco nella serata di sabato 12 agosto: se ci sarà disponibilità di biglietti potrà effettuare lo scambio; non avrà quasi sicuramente lo stesso posto, tuttavia si vedrà il concerto...

Chi invece aveva il biglietto per sabato 5 agosto (ora valido per lo show di sabato 12 agosto) e preferisce assistere al concerto di venerdì 11 si deve recare al box office in Piazza San Marco nella serata di venerdì 11, e fare lo scambio; attenzione, gli scambi verranno effettuati solo fino alle ore 20:00; ovviamente anche in questo caso non è garantito lo stesso posto.

L'assegnazione dei posti in caso di cambio di biglietto dipende dalla disponibilità, tuttavia secondo www.davidgilmour.com non dovrebbero esserci problemi e ognuno dovrebbe poter assistere al concerto, grazie anche alla extra disponibilità di posti concessa dal Comune di Venezia.

Intanto si apprende che il rimborso dei biglietti (per chi non ha la possibilità di assistere a nessuno dei due concerti) è stato posticipato fino al 7 settembre 2006.

TicketOne specifica che il rimborso non include i diritti di prevendita.

Le vendite di biglietti nel frattempo non sono più possibili online, ma  solo nei punti vendita TicketOne.

Raccomandiamo una volta di più di seguire costantemente www.davidgilmour.com e www.ticketone.it (oltre ovviamente al nostro www.heyou.it) per essere aggiornati sull'evolversi della situazione.

 

08.08.2006 - AGGIORNAMENTO VENEZIA: BIGLIETTI VALIDI PER UNA DATA A SCELTA

Con un comunicato sul sito ufficiale di Gilmour, viene annunciato che i biglietti del 4 e 5 agosto saranno validi per un concerto a scelta tra quelli che Gilmour terrà i prossimi 11 e 12 agosto, smentendo quanto affermato in precedenza secondo cui i biglietti del 4 e 5 agosto davano accesso rispettivamente ai concerti dell'11 e 12 agosto.

A questo punto, fatta salva la disponibilità di posti, il possessore di un biglietto per il giorno 4 potrebbe optare per il concerto del 12, così come chi ha il biglietto per il giorno 5 potrebbe andare al concerto del giorno 11; il tutto senza costi aggiuntivi (e ci mancherebbe pure!). Speriamo che questa ulteriore opzione non crei più confusione di quella che già c'è...

Intanto il sito di Gilmour dà una spiegazione dell'accaduto: la struttura del palco viene montata da una ditta esterna, messa sotto contratto dal promoter; subito dopo le 17:00 del giorno 4 agosto si è scoperto il problema alla struttura, e per la sicurezza di musicisti, spettatori e passanti si è deciso di rinviare il concerto al fine di permettere la risoluzione del problema nelle seguenti 36 ore, sotto la supervisione dei Vigili del Fuoco di Venezia.

Per informazioni e aggiornamenti, vi consigliamo di tenere sotto controllo (anche prima di partire per Venezia) i siti www.davidgilmour.com e www.ticketone.it

 

08.08.2006 - C.R.A.Z.Y. NELLE SALE IL 25 AGOSTO

Si intitola "C.R.A.Z.Y." il nuovo film di Jean-Marc Vallée, presentato alle Giornate degli Autori alla 62esima Mostra del Cinema di Venezia, e che dovrebbe arrivare nelle sale italiane a partire dal 25 agosto.

La trama ruota intorno alla storia di cinque fratelli: Christian, Raymond, Antoine, Zachary, Yvan (le cui iniziali formano il titolo). Il 25 dicembre 1960 nasce il quarto dei cinque fratelli, Zachary Beaulieu; la sua famiglia è una classica famiglia del Quebec, e Zachary trascorre un'infanzia felice; fino ai vent'anni, Zac inizia un viaggio attraverso la sperimentazione delle prime droghe, le prime scoperte sessuali, le discoteche, i litigi familiari, e si ritrova poi a vivere il periodo dark punk degli anni Settanta. C.R.A.Z.Y. è il resoconto della sua gioventù attraverso gli anni della trasgressione, scanditi da una colonna sonora che vede la presenza di "Shine On You Crazy Diamond" e "The Great Gig In The Sky" dei Pink Floyd, ma anche di "Space Oddity" (David Bowie), "Sympathy For The Devil" (Rolling Stones), "White Rabbit" (Jefferson Airplane), "From Here To Eternity" (Giorgio Moroder), "Brother Louie" (The Stories), "Santa Claus Is Back In Town" (Elvis Presley), oltre a brani cantati da Patsy Cline, Charles Aznavour e altri.

Produzione canadese del 2005, viene distribuito da Istituto Luce; durata 127 min., i principali attori sono Marc-André Grondin (Zachary), Pierre-Luc Brillant (Raymond), Danielle Proulx (Laurianne), Michel Coté (Gervais).

 

07.08.2006 - BIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE

Su TicketOne sono partite nel pomeriggio le vendite di biglietti per i due concerti di Gilmour. Al momento tramite internet sembrano essere possibili gli acquisti per la Platea 1 (138 euro) e la Platea 2 (86 euro).

Presumibilmente TicketOne ha aggiunto circa 100 biglietti in prevendita, e rimetterà in vendita quelli i cui possessori dovessero chiedere il rimborso entro la sera del concerto. Essendoci tempo fino al 31 agosto per chiedere il rimborso, secondo quanto scritto sul sito di TicketOne, si prospetta l'ipotesi di due concerti con parecchi posti vuoti: in molti infatti potrebbero essere impossibilitati a partecipare alle due nuove date, come anche a richiedere il rimborso in tempi così rapidi...

 

06.08.2006 - GILMOUR A VENEZIA: RIMBORSO BIGLIETTI FINO AL 31/8

TicketOne ha confermato che i biglietti saranno rimborsabili fino al 31 agosto.

I biglietti rimborsati prima del concerto di Gilmour saranno rimessi in vendita, anche se non si sa ancora con che modalità.

Al momento si parla di circa un centinaio di biglietti che Ticketone dovrebbe aggiungere e mettere in vendita...

 

06.08.2006 - RIEDIZIONE PER IL CD DI PULSE

Pubblicato il doppio cd di Pulse (cod. 7243 4 914336 2 3), in edizione "nice price" al prezzo di circa 20 euro. Contenuto in un jewel case trasparente, presenta sulla front cover un adesivo triangolare verde con la scritta "Pink Floyd - Pulse - Double Live CD". I compact sono in versione picture; contiene anche un booklet di 24 pagine. Prodotto da Emi, distribuito da Emi Italia.

 

05.08.2006 - GILMOUR A VENEZIA: CONFERMATO PER 11 E 12 AGOSTO

Di pochi minuti fa la conferma che David Gilmour recupererà le due date annullate nei giorni venerdì 11 agosto (per i possessori del biglietto del 4/8) e sabato 12 agosto (per chi ha il biglietto del 5/8).

Vi invitiamo a seguire il sito www.ticketone.it per maggiori informazioni che saranno pubblicate nelle prossime ore.

 

05.08.2006 - IL GAZZETTINO: AGGIORNAMENTO SUL CONCERTO ANNULLATO

Il Gazzettino dedica ampio spazio all'annullamento del concerto di Gilmour; di seguito gli articoli di Gianpaolo Bonzio e di Giò Alajmo, oltre ad un'intervista di Alajmo a David Gilmour e Gino Strada.

 

 

"Il palco montato in piazza San Marco rischiava di crollare. Almeno in parte. Per questo motivo, alle 19, al termine di un pomeriggio molto concitato, gli organizzatori hanno deciso di annullare il concerto di David Gilmour. La prima comunicazione arriva con cartelli scritti in pennarello. Alle 20.30 l'annuncio alle migliaia di persone assiepate alle transenne, incredule prima e arrabbiate poi. In italiano e in inglese l'organizzazione ha chiarito che i biglietti sarebbero stati rimborsati, ma non è bastato a zittire i fischi e le contestazioni, soprattutto di chi si era sobbarcato chilometri e chilometri per venire a Venezia, spendendo per il viaggio, per il vitto e l'alloggio. C'è già chi pensa di chiedere i danni. A parziale conforto l'annuncio, che verrà ufficializzato oggi, che il concerto sarà recuperato entro il 20 agosto, ancora con due date, probabilmente già la prossima settimana oppure il 18 e 19. Una scelta dolorosa, quella dell'annullamento del concerto, vista l'attesa per la performance del chitarrista, ma dettata da esigenze di sicurezza.I problemi sono sorti poco dopo le 17 quando ai commercianti della piazza è stato detto di chiudere le rispettive attività. Subito si è temuto il peggio e nell'area marciana ha iniziato a diffondersi un consistente pessimismo. I vigili urbani hanno transennato la zona e poco dopo è arrivato l'ordine di chiudere i negozi sotto l'Ala Napoleonica del museo Correr e le Procuratie Vecchie. Si temeva un crollo improvviso. Tutto è accaduto in pochi istanti.

Il danno viene scoperto quando i tecnici e le forze dell'ordine effettuano il controllo definitivo in vista dell'attesa esibizione del chitarrista inglese. Quando arrivano in fondo alla piazza, dalle parti del campanile di San Marco, gli addetti ai lavori notano infatti che la torre sinistra, quella situata dalla parte della gioielleria Nardi e del Caffè Florian, è inclinata. Un'ulteriore verifica accerta che il peso della strumentazione (luci e probabilmente anche l'impianto acustico) ha compromesso la zona superiore del palcoscenico, chiamata tecnicamente "greca", e si nota che un tubo dell'impalcatura si è piegato. Per i tecnici c'è quindi il pericolo concreto del crollo del palcoscenico e per questo scattano le misure di sicurezza. Il museo Correr viene evacuato e viene dato l'ordine di chiudere i negozi della piazza, in particolare quelli delle Procuratie vecchie. Le transenne esterne vengono allargate, comprendendo un'area ben più vasta del previsto, fino quasi a calle Vallaresso. In questo modo, poco dopo le 17.30, la viabilità pedonale va in tilt. Immediate le ripercussioni. Turisti e veneziani non riescono a raggiungere le rispettive mete (alcuni negozi e hotel, ma anche il bancomat posto vicino all'ufficio postale). Non mancano momenti di tensione e di polemiche visto che alcune transenne sbarrano la strada ai clienti dei negozi rimasti aperti.
Attorno alle 18.30, in piazza San Marco viene inviata una squadra di Vigili del fuoco e contestualmente si tiene un'informale riunione ristretta tra gli organizzatori e le forze dell'ordine che comprende anche l'amministrazione comunale. Alle 19 viene così deciso di rinviare sia il concerto di ieri che quello previsto per questa sera. L'organizzatore del concerto, Fran Tomasi, annuncia che chiederà danni milionari quando la perizia assicurativa avrà stabilito le responsabilità. Qualcuno parla di "maledizione Pink Floyd", ricordando il concerto del 1989 in Bacino di San Marco. «Quando ho visto l'incidente avrei voluto gettarmi in acqua - commenta Tomasi - Ma alle maledizioni non credo. Al terzo tentativo andrà meglio»" (Gianpaolo Bonzio)

 

"Qualcuno parlerà di una maledizione, ma certo che la sfortuna che ha colpito il concerto di David Gilmour in piazza San Marco, che avrebbe dovuto segnare il ritorno del chitarrista dei Pink Floyd nella città che lo aveva visto protagonista con la band al completo dell'evento del 1989 è di quelle che «capitano in un caso su un miliardo», dice Fran Tomasi, promoter dell'evento.
Niente più concerto nè ieri nè oggi, con decisione presa alle 19, dopo l'ultimo sopralluogo con i vigili del fuoco. Motivo: il cedimento strutturale di uno degli elementi principali del palco, l'architrave, forse difettosa, che doveva reggere l'intera copertura con i fari, e che all'improvvviso si è piegata di 40 centimetri. Un danno vistoso, che ha reso inagibile l'intera struttura e in posizione tale da impedire una eventuale riparazione in tempo utile. «Fossimo stati in un'altra città si poteva far arrivare una gru e un nuovo sostegno e provare a sostituire il tutto, ma a Venezia è impensabile - spiega Tomasi». L'architrave, progettata per un carico di otto tonnellate, era chiamata a sostenerne poco più di un terzo, ma la sfortuna ha colpito lo stesso.
Così molti dei quattromila (per sera) che avevano pagato da 138 a 56 euro per un posto nel salotto del mondo hanno visto vanificata l'attesa e deluse le speranze di ascoltare finalmente la musica dei Pink Floyd a Venezia comodamente seduti sotto le stelle e non, come 17 anni fa, magari aggrappati a un lampione in mezzo a una massa informe e anche un po' maleodorante o saltellando per problemi insolubili di vescica.
L'appuntamento si ripeterà, questo dicono gli organizzatori, appena possibile, forse entro pochi giorni o comunque entro la fine del mese, se l'assicurazione interverrà a coprire i costi aggiuntivi di un evento che comporta un'esposizione di oltre 200mila euro.. David Gilmour si detto disponibile a qualunque soluzione praticabile per non deludere i fan, ma da conciliare ci sono gli impegni di tutti i musicisti e i tecnici già fissati, e quelli della città. Le ipotesi sono un recupero l'11 e 12 (ma è il weekend di ferragosto), o la settimana successiva, anche se potrebbe essere possibile legare le nuove date a un impegno che Gilmour ha in Polonia il 26. Certo che il nome Pink Floyd e quello di Venezia sembrano avere qualcosa da pagare alla sorte. Resta della giornata la visibilità che l'evento ha dato a Gino Strada, alla cui organizzazione umanitaria Emergency il doppio evento era dedicato. Strada è un "professionista del pacifismo a senso unico", si lamenta il governatore del Veneto Galan, augurandosi che la cancellazione dei concerti gli porti meno soldi. «Non sono abituato a discutere col forno a microonde quando sento che fa rumore - replica Strada - e i soldi non vanno in tasca mia ma a curare delle persone». Intanto lui e i suoi medici volontari, continuano a rattoppare i danni sulla pelle di chi è diventato "effetto collaterale" di qualsiasi guerra, anche quelle "per buoni motivi" (Giò Alajmo)

Ignaro di quanto sarebbe accaduto più tardi in piazza San Marco, David Gilmour ha voluto mettere da parte per una mattina la sua abituale riservatezza, presentandosi di persona a un incontro con la stampa a Ca' Vendramin Calergi, tranquillo, sorridente, sereno, con la solita T-shirt che è per lui come una divisa, ospite del presidente del Casinò di Venezia, Pizzigati: «Il concerto di Gilmour è un evento di grande cultura e Gilmour è un mito della cultura e della musica che in questa occasione si sposa anche con la solidarietà, con l'abbinamento dello spettacolo alla causa di Emergency», aveva detto quest'ultimo. Gli fa eco Luana Zanella, assessore alla cultura. Poi Gino Strada, il medico fondatore dell'associazione umanitaria, racconta di aver "strappato" al sindaco Cacciari la promessa di dedicare a Emergency una giornata all'anno a Venezia, magari un grande evento con artisti importanti: «Potrebbe essere l'occasione - ha spiegato Strada - per aggiungere anche convegni o di incontri».
Gilmour comincia smentendo subito le notizie apparse su giornali inglesi di una eventuale reunion dei Pink Floyd al completo per un evento in memoria di Syd Barrett, il fondatore scomparso di recente: «Non ne so nulla, nessuno ne ha mai parlato - chiarisce - pertanto è tutta un'invenzione. Ma tutti i giorni ci sono persone che avrebbero molto piacere ad organizzare una cosa del genere. La verità è che i miei ricordi di Syd sono molto personali e non sono in vendita per il pubblico».
Ma Barrett ha avuto tutta questa influenza sulla musica come da anni si dice?
«Barrett ha fondato la band, è stato un geniale talento creativo, ma c'è stata troppa enfasi sulla sua importanza, molta sopravvalutazione. Certamente un nostro album, "Wish you were here" è stato dedicato a lui, ma in generale, dopo la sua uscita nel 1968, la band è andata avanti in una direzione molto differente».
"On an Island" è il suo terzo disco solista. Che differenza c'è fra il fare un disco per se stesso e uno per la band?
«Fare un disco con o senza i Pink Floyd per me non è così importante. In questo disco e in questo tour abbiamo un grande gruppo di grandi musicisti e "On an island" è forse il miglior disco che abbia mai fatto nella mia vita».
I concerti dei Pink Floyd sembrava che ogni volta dovessero essere sempre più grandi, più spettacolari. È per questo che è "scappato" da quella condizione, preferendo una dimensione più tranquilla?
«Non credo che con i Pink Floyd abbiamo cercato di fare ogni volta di più. Non è mai stata una competizione con noi stessi. Si cercava solo di fare ogni volta il meglio. Certo un concerto dei Pink Floyd suscitava ogni volta grandi attese».
Questo è un ritorno a Venezia dopo 17 anni. Che differenza dall'89 a oggi?
«Sono cambiate molte cose. Intanto abbiamo rifatto amicizia con Roger Waters. È un'era diversa, si è concentrati su cose diverse, in questo caso soprattutto sulla musica».
Cosa ricorda di quella notte famosa?
«Ricordo un grande concerto, per tutto il resto non c'è traduzione. A Venezia sono tornato altre volte come turista ma non avrei mai pensato di tornarci a suonare. Ci sono passato in vacanza e sono anche stato riconosciuto ma è andato tutto bene».
Quanto a idee particolari per i due concerti veneziani, qualche modifica o sorpresa, Gilmour risponde sornione solo: «Aspettate e vedrete», e non nasconde la sua soddisfazione per il fatto che i due concerti veneziani siano legati a Emergency.


Gino Strada raccoglie il testimone dell'incontro, commentando come la situazione nel mondo sia sempre meno rosea: «Sembra che ancora una volta si scelga la via della guerra», dice il medico che ha attive tre strutture ospedaliere in Afghanistan.
«È stato interessante conoscere David in questa occasione e scambiarci opinioni sul lavoro e su possibili collaborazioni future - dice - perché la musica è un veicolo importante per diffondere valori che hanno a che fare con la solidarietà».
Cosa non si trova sui giornali di quello che accade nelle zone di guerra?
«Li leggo poco. Trovo che siano spesso infarciti di bugie, banalità, ovvietà e tante mistificazioni, non solo in Italia. Non ho mai letto che solo i primi due mesi e mezzo di intervento in Afghanistan hanno fatto più vittime dell'attentato alle torri gemelle di New York, che in totale sono morti diecimila civili, che non mi sembra abbiano meno dignità dei morti al WTC. C'è una specie di razzismo in questo, come se un morto occidentale abbia un certo valore e uno magari in Congo no. È molto triste».
Di cosa avete bisogno?
«Di soldi per costruire ospedali e medici e infermieri per farli funzionare. E di una riflessione collettiva del pianeta per renderli presto inutili. Viviamo di solidarietà e non di fondi pubblici perché ci rifiutiamo di accettare finanziamenti da governi coinvolti nelle operazioni militari, compreso il nostro. Noi siamo amati dalla popolazione e rispettati dai gruppi armati perché siamo neutrali e curiamo tutti indistintamente. Abbiamo curato due milioni di persone, spostandoci dalla chirurgia di guerra alla medicina normale, compresa pediatria, ostetricia, ginecologia, perché la salute è diritto di tutti. Per questo possiamo girare il paese in auto senza scorta difesi solo dalla bandiera di Emergency mentre i militari armati devono stare attenti».
Che soluzione a questo stato di conflitto?
«Tutti hanno giocato troppo con quel paese. Ora si può solo far andar via le truppe armate e sperare che l'Afghanistan trovi da solo una soluzione al suo interno».  (Giò Alajmo)

 

04.08.2006 - ANNULLATI I CONCERTI DI VENEZIA

Sembrava andare tutto per il meglio: dopo il brutto tempo, il vento e i temporali dei giorni scorsi, nel pomeriggio a Venezia era riapparso il sole, e tutto faceva prevedere che sarebbe stata una serata magnifica.

Purtroppo così non è stato, e a meno di quattro ore dall'inizio del concerto si è sparsa la notizia di un possibile annullamento dello show di Gilmour. Apprensione tra i fans, precipitatisi ai desk dell'organizzazione per avere maggiori delucidazioni.

Non meglio specificati "problemi tecnici" sono stati confermati dalle hostess incaricate di aggiornare gli spettatori sulla situazione; più tardi è stato confermato che un danno strutturale ad una delle torri laterali del palco, che sorreggono il peso degli amplificatori frontali, aveva reso inagibile l'area per motivi di sicurezza...

Poco dopo gli organizzatori hanno appeso dei comunicati (scritti sul retro dei poster dell'evento) in italiano e in inglese nei quali veniva confermato l'annullamento del concerto di questa sera.

 

I fans in attesa in piazza San Marco (clicca per ingrandire)

 

Sconforto sul viso di molti fans, anche perché la presenza straniera era piuttosto nutrita, con persone che erano arrivate da molto lontano (qualcuno addirittura dal Messico) per vedere la bella Venezia ma soprattutto il concerto di Gilmour.

Verso le 20:00 l'organizzazione ha diffuso un comunicato in italiano e inglese, nel quale veniva confermato l'annullamento di entrambi i concerti a data da destinarsi, confermando i timori dei molti che prevedevano la stessa sorte anche per lo show del giorno 5; nel comunicato si invitavano i possessori dei biglietti a leggere i quotidiani del giorno dopo per maggiori informazioni.

Dopo aver sfogato la loro rabbia con fischi e cori, ai 4000 fans presenti non è rimasto altro che riprendere mestamente la via di casa. Resta l'amaro in bocca per una serata che doveva essere di festa, ma che si è trasformata in delusione; e resta la perplessità nei confronti di un'organizzazione che non è sembrata all'altezza della situazione, e che con un maggior impegno avrebbe potuto forse trovare una soluzione al problema, invece di annullare semplicemente entrambi i concerti rinviando l'appuntamento a non si sa quando...

E' infatti difficile fare una previsione su quando i concerti saranno recuperati, sempre SE lo saranno...

In ogni caso scatterà il diritto ad ottenere il rimborso dei biglietti inutilizzati, che verranno rimborsati presso i punti vendita nei quali sono stati acquistati.

Distribuita gratuitamente una brochure di 20 pagine per la promozione dei due concerti, che sarebbero stati destinati a supportare l'associazione Emergency di Gino Strada.

Qualcuno più scaltro sarà riuscito ad ottenere anche una copia del magazine Venezia Musica e Dintorni, che oltre alla copertina dedica all'interno circa una decina di pagine al ritorno a Venezia di David Gilmour.

 

04.08.2006 - SYD BARRETT SU RECORD COLLECTOR

Record Collector pubblica il numero 327 (Settembre 2006) dedicando la copertina a Syd Barrett; all'interno undici pagine sul diamante pazzo, con interventi di Joe Boyd, Chris Welch, Joe Geesin, oltre ad una selezione dei più rari singoli dei Pink Floyd.

 

04.08.2006 - SYD BARRETT SU UNCUT

La rivista Uncut dedica la front cover a Syd Barrett, oltre a tredici pagine che ne analizzano la storia personale grazie al contributo di David Cavanagh e Mick Rock, e in misura minore con interventi di Peter Jenner, Andrew King, Joe Boyd, David Bowie ed altri artisti che sono stati musicalmente influenzati da Syd.

 

Per le foto si ringrazia Andrea Venturelli

03.08.2006 - DAVID GILMOUR, FIRENZE 02.08.2006

Ieri sera, martedì 2 agosto, David Gilmour si è esibito in Piazza Santa Croce a Firenze. Ottimo successo di pubblico, a cui è stata offerta una magnifica esecuzione di Fat Old Sun. Qualche noia con l'impianto luci non ha offuscato una serata che ha rispettato in pieno le aspettative dei fans presenti.

Questa la scaletta della serata:

 

Prima parte:

Breathe, Time, Breathe (reprise), Castellorizon, On An Island, The Blue, Red Sky At Night, This Heaven, Then I Close My Eyes, Smile, Take A Breath, A Pocketful Of Stones, Where We Start

 

Seconda parte:
Shine On You Crazy Diamond, Wearing The Inside Out, Astronomy Domine, Fat Old Sun, Coming Back To Life, High Hopes, Echoes

Bis:
Wish You Were Here, Comfortably Numb